Barbados

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Tra il Mar dei Caraibi e l’Oceano Atlantico, troviamo le Barbados, isola nazione delle Piccole Antille. Essenzialmente pianeggiante (ospita solo qualche dolce collina), l’isola di Barbados, venne scoperta nel 1536 dal portoghese Pedro A. Campos e colonizzata, un secolo più tardi, dalla Corona Inglese. L’isola, che può contare su un elevato PIL e su un discreto tenore di vita, oltre ad essere un paradiso turistico è anche un paradiso fiscale.

  • Barbados è una meravigliosa isola corallina, caratterizza da una natura rigogliosa e da un patrimonio faunistico affascinante. Bridgetow, capitale e principale centro economico e turistico di Barbados, si trova sulla costa sud occidentale dell’isola.

    Icona della città è sicuramente il Chamberlain Bridge; il ponte girveole (sostituito, per motivi di sicurezza nel 2006) venne aperto per la prima volta nel 1876. I principali punti di interesse della città sono rappresentazi dal palazzo del parlamento (uno dei più antichi di tutto il Commonwealth), con la galleria degli eroi nazionali di Barbados e l’attigua piazza degli eroi nazionali (chiamata fino al 1999 “Trafalgar square”). Proprio come a Londra, nel cuore della piazza, vi è monumento, del 1813, dedicato ad Horatio Nelson. Per scoprire la storia della città e della Barbados, si può visitare il Barbados Museum.

    Nei pressi del Rum Factory and Heritage Park, si può visitare la Sunbury Plantation House, caratteristica – ed unica- casa colonica del XVII secolo. Circa 20 km a nord-est della capitale si estende la Flower Forest, con i suoi tortuosi percorsi e la sua incredibile vegetazione tropicale. Spostandosi, di qualche km, a sud della foresta, si incontra una delle numerose gole del’entroterra: laa Welchman Hall Gully.

    Sull’isola, si possono ammirare due notevoli esemplari di baobab, o “Monkey Bread Tree“, originario del Madagascar. Il primo, avente una circofernza di quasi 20 metri, si trova a Bridgetown, nel Queen’s Park; il secondo, più piccolo, ma altrettanto impressionante, si trova sulla Warren’s Road, nel distretto di St. Michael.

    Chi ama le piante tropicali, non può perdersi l’Andromeda Botanical Garden, famosa per ospitare la più grande collezione di piante tropicali dei Caraibi (ben 600 specie). La Chancery Lane Swamp, oltre ad essere il nido prefrerito di pellicani ed aironi blu, ospita numerosi uccelli marini migratori, mentre chi vuol vivere la stroardinaria esperienza di osservare, da vicino, le “green monkeys” le scimmie verdi di Barbados, non può perdersi la Barbados Wildlife Reserve (una specie di mini safari), nei pressi di Farley Hill National Park.

    Spiagge

    L’isola di Barbados, possono contare su una sessantina di spiagge da sogno che si susseguono per circa 100 km di costa.

    La costa occidentale, denominata Platinum Coast è la più tranquilla ed è l’ideale per una vacaza in famiglia.
    Tra le spiagge più belle: Six Men Bay, Heywoods Beach e Gibbes Beach.

    La costa meridionale, è la costa dei giovani e degli amanti delle immersioni e del windsurf. Vivace e suggestiva vanta acque cristalline protette dalla barriera corallina.
    Tra le spiagge più belle: Accra Beach, Dover Beach, Sandy Beach e Miami Beach.

    La costa nord orientale, invece, è la costa dalla bellezza selvaggia. La frastagliata costa è impreziosita da maestose scogliere ed impressionanti sculture coralline, erose dagli incessanti venti alisei.
    Le spiagge più belle, sebbene poco adatte per bagni e nuotare, sono quelle di Bath Beach e Martin`s Bay.
  • Il clima è caratterizzato dall’alternanza di una stagione asciutta (da dicembre a maggio) e una piovosa (da giugno a novembre). Le temperature non scendono mai sotto i 20°C. Il periodo migliore per scoprire l’isola di Barbados è quello tardo invernale e primaverile (fino a fine maggio). Questi mesi, coincidono con l’alta stagione turistica.
  • La cucina locale è un delizioso ed armonioso, mix di sapori ed influenze africane, caraibiche ed europee. Protagonista di tutte le tavole è il pesce, soprattutto tonno, salmoni, gamberetti, aragoste, ricci di mare, granchi e merluzzi. Molti piatti Bajan sono comunqe a base di carne (in particolare pollo manzo e maiale) grigliata o arrostita.

    Da provare

    I piatti della tradizione locale: il “cou cou”, il riso con piselli e il “pepperpot”, un saportito ustufato di carni piccanti arricchito con il succo della pianta di manioca.
    Tra i liquori, vale la pena provare il falernum, c a base di rum, con zucchero e cedro.
  • Capitale: Bridgetown
    Superficie: 430 km²
    Popolazione:273.331 abitanti (2012) Barbadoregni
    Densità: 669 ab./km²
    Valuta: Dollaro di Barbados.
    Lingua ufficiale: inglese, bajan, hindi
    Fuso orario: -5h rispetto all’Italia, -6h quando in Italia vige l’ora legale
    Forma di governo: Monarchia costituzionale (Reame del Commonwealth)

Mappa di Barbados