Dominica

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La Dominica, chiamata anche l’isola della Natura, è in buon parte coperta da lussureggianti foreste pluviali ed è compresa nell’arcipelago delle Sopravento (nelle Piccole Antille).
Incredibilmente fiera (resistette fino all’ultimo ai coloni europei), pur essendo all’interno del Commonwealth, non è mai stata un reame del Commonwealth, bensì, fin dalla sua indipendenza, è stata una repubblica.
La Dominica, come altri stati caraibici, è anche un paradiso fiscale.

  • Roseau, pur essendo una delle più povere capitali caraibiche, non manca di fascino con la sua archittetura moderna e coloniale. Inoltre appare estremamente curata. Meritano una visita il giardino botanico, il mercato nuovo (nei pressi del fiume) ed il mercato dedicato, soprattutto, all’artigianato. Qui, vi si può ammirare, un monumento, in stile coloniale, realizzato in ferro battuto che ricorda la tratta degli schiavi. Interessante è anche il museo dominicano.

    La città è circondata da un contesto naturale spettacolare: foreste, cascate (Trafalgar Waterfalls) e tantissime sorgenti termali. Molto carina è la cittadina di Portsmouth, con le sue casette colorate e le sue bellissime spiagge.
    A nord di Portsmouth, s’incontra il Cabrits National Park, passato alla storia per aver ospitato il Fort Shirley, un grande forte di guarnigione britannico del XVIII secolo.

    Spiagge

    Le spiagge della Dominica, sono meravigliose. Ad ovest dell’isola, la più bella è Toucary Bay.
    La costa orientale, risulta più ventilata e molto più tranquilla (ad eccezione della frequentatissima baia di Calibishie – paradiso delle immersioni – e per la suggestiva baia di Batibou.
    Gli amanti dello snorkeling e delle immersioni, non possono rinunciare alla Baia di Soufrière.
  • Il clima è tropicale umido. Le temperature sono costanti (e non scendono mai sotto i 20 C), ma va considerato che piove spesso (soprattutto da agosto a dicembre).
    Il periodo migliore per scoprire Dominica è, dunque la stagione secca che va da febbraio ad aprile.
  • Come molte altre cucine caraibiche, anche quella dominicense, è il risultato di culture differenti. La cucina locale, comunque, si ispira alle ricette creole.

    Tra i piatti più tipici:

    I tee-tee-reef, ossia pesci piccolissimi, la ambi, una gustuso zuppa di zucca, ed i crabback, granchi di terra neri ripieni.
  • Capitale: Roseau
    Superficie: 754 km²
    Popolazione: 67.757 abitanti (2012) Dominicensi
    Densità: 97 ab./km²
    Valuta: Dollaro dei Caraibi Orientali
    Lingua ufficiale: inglese
    Fuso orario: -5h rispetto all’Italia; -6h quando in Italia è in vigore l’ora legale
    Forma di governo: Repubblica parlametare

Mappa di Dominica