Haiti

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Haiti, sorge ad ovest della Repubblica Dominicana e ricopre la parte occidentale dell’isola di Hispaniola.
Un tempo colonia francese, fu uno dei primi paesi a chiedere ed ottenere l’indipendenza. Il suo presente è tumultuoso come il suo passato: oggi è uno dei paesi più poveri delle americhe ed è in continua emergenza sanitaria in seguito all’uragano Jeanne ed al terribile terremoto del 2010. Nonostante sia un Paese difficile, Haiti, è uno dei paesi più affascinanti dei Caraibi. Una piccola curiosità: Haiti è la prima repubblica del mondo moderno ad avere un governo di neri.

  • Nella baia omonima del Golfo de la Gonade (dominata a sud dal Massif de la Selle e delimitata a settentrione dal bassopiano del Cul-de-Sac), sorge la capitale. Povera, variopinta, vivace, Port-au-Prince, fondata nel 1794, non può lasciare indifferente. Da una parte le ordinate case in stile gingerbread e gli alberghi di Pètion Ville, dall’altra le caotiche bidonville.

    Da vedere

    La principale architettura della città è il Palais National (residenza del Presidente della Repubblica) eretto nel 1918. Proprio di frotne, si può ammirare la statua del Marron Inconnu, uno dei simboli della lotta nazionale di liberazione.

    Passeggiando per la Rue Courte, dalla Place du Marron Inconnu, in direzione nord, si può raggiungere la Cathédrale S.te-Trinité, con il suo suggestivo interno. Non lontano troviamo la cattedrale cattolica dedicata a Notre-Dame, realizzata in stile neoromanico, e l’Ancienne Cathédrale, splendido edificio d’epoca coloniale.
    Il Boulevard Jean-Jacques Dessalines conduce al famoso Marché de Fer, l’imponente costruzione di ferro famosa per ospitare innumerevoli venditori.

    Cité de l’Exposition e La Saline

    Da scoprire anche la moderna Cité de l’Exposition e La Saline, con il Port des Voilers, il principa scalo per la navigazione di Haiti. Tra i musei, si ricordano: il Musée National ed il Musée du Peuple Haitien, con reperti precolombiani di pietra e di argilla degli indiani Arawak.
    A tre quarti d’ora di macchina da Port-au-Prince, nel cuore della foresta, s’incontra il colorato e suggestivo villaggio di Kenscoff. Ospita uno dei mercati più belli dei Caraibi.

    Cap-Haitien

    La seconda città dell’isola è Cap-Haitien. Sorge sulla costa atlantica settentrionale ed è considerata la città più bella d’Haiti. Si presenta, infatti, come un suggestivo reticolo di pittoresche e strette viuzze, sulle quali si affacciano deliziosi edifici color pastello. Ad ogni angolo si trovano delle fontane. La più importante, è sicuramente quella in Place d’Armes, d’epoca coloniale.

    Notevole è la Cattedrale edificata tra il XVIII e XIX secolo. Spostandosi verso la periferia meridionale si può notare la Barrière Bouteille, una vecchia porta divisa in tre sezioni. A nord, invece, nel sobborgo Carenage, si possono notare ancora i resti di Fort Magny e di Fort St.-Joseph (entrambi del XVIII secolo). Ad una trentina di km dalla città si incontra quel che resta della Reggia di Sans-Souci, fatta costruire da Roi Christophe che s’ispirò palazzo di Federico II a Potsdam.

    Con il suo marmo di Carrara ed i suoi arredi sfarzosi, era la costruzione più lussuosa di tutti i Caraibi. A due passi dalla Reggia, si trova la particolare: Cittadelle La Ferrière, una specie di nave con la prua e i cannoni puntati verso il mare.

    Merita una visita, per la suggestiva atmosfera coloniale, anche la città di Jacmel, famosa per le sue bellissime spiagge, bagnate da un mare incredibilmente cristallino. Ai piedi del massiccio di La Hotte, s’incontra, invece, la bella cittadina di Jeremie, ottima base per chi desidera fare un’escursione alle cascate di Saut Mathunne.
  • Il clima è tropicale, di tipo umido. Le temperature sono comprese tra i 22 ed i 33 gradi per tutto l’anno. Vi sono due stagioni delle piogge: da aprile a maggio (la più intensa) e da settembre a ottobre.

    Va però considerato che piove, soprattutto, nelle zone montagnose. Da giugno a settembre, il rischio uragani è molto forte. I mesi migliori per visitare Haiti, dunque, sono quelli che vanno da novembre a marzo.
  • La cucina di Haiti, ha subito, le influenze più disparate.

    Tra le specialità gastronimiche

    Oltre ai frutti di mare, i molluschi, i granchi ed all’aragosta meritano di essere provati anche il griot, un gustoso spezzatino di maiale, il tassot, altro piatto a base di carne fortemente speziato, il riso con djon-djon (ossia dei funghi locali) ed il cabrito, agnello marinato.
  • Capitale: Port-au-Prince
    Superficie: 27.750 km²
    Popolazione: 9.993.420 abitanti (2012) haitiani
    Densità: 353 ab./km²
    Valuta: Gourde haitiano
    Lingua ufficiale: francese, creolo, haitiano
    Fuso orario: – 6 ore – 7 ore, a seconda del periodo dell’anno in relazione all’applicazione dell’ora legale.
    Forma di governo: Repubblica semipresidenziale

Mappa di Haiti