Saint Lucia

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Isola delle Piccole Antille, tra il Mar dei Caraibi orientale e l’Oceano Atlantico, si trova a nord di Saint Vincent. Scoperta, intorno al 1500, dall’esploratore spagnolo Juan de la Cosa, Saint Lucia, per via della sua posizione strategica, fu a lungo contesa da Francia e Gran Bretagna (quest’ultima riuscì ad affermarsi, in maniera definitiva, nel 1814), e, per alcuni anni, fece parte della Federazione delle Indie Occidentali. Montagnosa, ma affascinante, ospita i Deux Pitons, due formazioni vulcaniche che, per la loro particolarità, costituiscono un patrimonio dell’umanità.

  • Castries, la capitale, è una tipica città caraibica. Fondata nel XVIII dai francesi, più volte è stata distrutta da incendi che hanno portato ad una ricostruzione piuttosto disordinata.

    Dell’antico centro, oggi, è rimasta la Cattedrale dell’Immacolata Concezione, costruita nel 1897 (da notare le influenze antillesi e africane) e la Biblioteca Comunale, edificata in stile vittoriano. Imperdibile il vivace mercato in Jeremie St e Peynier St.

    A nord della capitale

    A nord della capitale, incontriamo la Rodney Bay, esclusiva destianzione turistica, famosa, oltre che per le sue bellissime spiagge (come Reduit) per i suoi locali. Pittoresco è il borgo di pescatori di Gros Islet, affacciato sul mare dei Caraibi e diventato famoso per i suoi settimananli jump-up e per soluzioni ricettive adatte a tutte le tasche.

    A sud della capitale

    A sud di Castries troviamo l’incantevole Marigot Bay, descritta dallo scrittore inglese James Michener, come la baia più bella dei Caraibi. Merita una visita Soufrière, sulla costa sud-occidentale dell’isola, fondata dai francesi nel 1746. E’ incorniciata dalla splendida baia dominata dai Pitons e prende il nome dalle sorgenti d’acqua sulfurea di cui la regione é particolarmente ricca.

    Nei pressi delle città

    Nei pressi delle città di Soufrière, troviamo le formazioni vulcaniche denominate Deux Pitons. Il Gros Piton è alto 770 metri, mentre il Petit Piton è di 743 metri. Le due formazioni, simbolo di Saint Lucia, sono collegate tra loro da una frattura nel terreno chiamata Piton Mitan.

    Choiseul e Laborie, seppure lontane dal turismo di massa, vantano suggestive spiagge nere ed un carattere autentico. Dove il mare dei Caraibi incontra l’Oceano Atlantico sorge Vieux Fort, il secondo porto commerciale dell’isola. Da Vieux Fort si può partire alla scoperta della costa orientale, magari attraversando i villaggi di Micoud e Dennery (inseriti in un contesto naturale di rara bellezza) e la Fregate Island Natural Reserve, riserva naturale che ospita diverse specie di aironi.

    Altro parco naturale dell’isola è il Pigeon Island National Park, considerato un vero e proprio monumento storico, in quanto oltre a custodire una fitta e rigogliosa vegetazione ospita i resti di una fortezza, alcune caserme e diversi cannoni ormai arrugginiti.
  • Il clima è tropicale. Le temperature sono comprese tra i 24 ed i 32 gradi. Il caldo è attenuato dagli alisei provenienti da nord-est. Si ha una stagione secca che va da gennaio ad aprile ed una stagione piovosa che va da maggio a dicembre.
  • La tradizione gastronimica è stata fortemente influenzata dalla cucina francese, da quella africana ed anche da quella indiana. Il piatto tradizionale dell’isola è il “green fig and salt fish“, banana verde e pesce salato.
    Molto diffuso è il “one pot”, di origini amerinde; si tratta di uno stufato di verdure e carni diverse, condito con molte spezie e peperoncino. Ovviamente, non mancano riso, fagioli, frutti di mare e crostacei.
  • Capitale: Castries
    Superficie: 620 km²
    Popolazione: 184.270 abitanti (2012)
    Densità: 263 ab./km²
    Valuta: Dollaro dei Caraibi Orientali
    Lingua ufficiale: inglese, creolo e francese
    Forma di governo: Monarchia parlamentare (Reame del Commonwealth)
    Fuso orario: -5h rispetto all’Italia; -6h quando in Italia è in vigore l’ora legale.

Mappa di Saint Lucia