Saint Vincent e Grenadine

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Stato insulare delle Piccole Antille è composto da circa 125 isole.
Ancora lontana dai grandi circuiti turistici (o meglio dal turismo di massa), l’arcipelago, è un piccolo paradiso naturale dove la vita scorre lenta e tranquilla, tra spiagge di origine vulcanica e splendide montagne ricoperte di foreste.

  • Kingstown

    Kingstown, sorge lungo la costa meridionale di Saint Vincent. Sebbene non vanti grandi attrazioni turistiche, seduce per la sua atmosfera creata da strade acciotolate (Bay Street e Bedford Street, in particolare), edifici in stile coloniale e colorati mercati. E’ l’ideale per chi vuole regalarsi un po’ di relax. E’ famosa per ospitare diverse chiese interessanti: l’ottocentesca St Mary Cathedral of the Assumption, dall’aspetto eclettico (colonne ed archi in stile romanico, guglie gotiche e decorazioni moresche), la St George’s Cathedral, in stile giorgiano, e la Kingstown Methodist Church.

    Fort Charlotte

    A nord della città, su un modesto promontorio, si incontra Fort Charlotte. Costruito dagli inglesi per difendere la città, oggi, regala ua vista mozzafiato su tutta l’isola. Non lontano, si trova il giardino botanico completato da un polo espositivo.
    Sempre sull’isola di Saint Vincent, si può visitare la Marriaque Valley, detta valle di Mesopotamia. Partendo da Vigie Highway e continuando in direzione nord è tutto un susseguirsi di ruscelli d’acqua dolce, fattorie, fiumi e foreste che portono ai Giardini Montreal, famosi per le sue sorgenti di acqua minerale e una piscina circondata da piante e fiori tropicali.

    Mustique

    La destinazione più esclusiva dell’arcipelago è dagli anni ’70, Mustique. E’ famosa, oltre che per le ville dei vip, per il suggestivo villaggio di Britannia Bay e la Macaroni Beach, la meavigliosa spiaggia di sabbia bianca, circondata da acque turchesi.

    A una quidicina di km da Saint Vincent, s’incontra la deliziosa isola di Bequia. Tristemente nota per la pratica della caccia alla balena, vanta un’architettura unica.

    Canouan

    Tra i miglior approdi di scopre le isole caraibiche a bordo di una barca a vela vi sono l’incontaminata Canouan (decisamente montuosa) e la piccola, ma incantevole Mayreau: un solo villaggio e spiagge da cartolina.

    Tobago Cays

    All’estremità meridionale delle Grenadine, s’incontrnao le favolose Tobago Cays, disabitate, ma caratterizzate da un patrimonio naturale inestimabile. Perfette per gli amanti delle immersioni.
  • Il clima è tropicale. Caratterizzato da temperature costanti tutto l’anno. Le piogge si concentrano, solitamente durante il mese di luglio, mentre aprile sembra essere il mese più secco. Il periodo migliore per visitarlo va da gennaio ad aprile (anche se in questo periodo i prezzi sono piuttosto alti).
  • La cucina si base su prodotti locali ed ingredienti semplici. Sulle tavole, difficilmente mancano frutti di mare e pesce (soprattutto sotto sale), gamberetti ed aragoste.

    Piatti tipici

    Tra i piatti più tipici si ricordano la zuppa di callaloo e la zuppa di zucca, Il piatto nazionale dell’arcipelago è un particolare pane preparato con frutta e pesce fritto.
  • Capitale: Kingstown
    Superficie: 389 km²
    Popolazione: 109.350 abitanti (2010)
    Densità: 266 ab./km²
    Valuta: Dollaro dei Caraibi orientali
    Lingua ufficiale: inglese
    Fuso orario: -5h rispetto all’Italia; –6h quando in Italia è in vigore l’ora legale.
    Forma di governo: Monarchia parlamentare(Reame del Commonwealth)

Mappa di Saint Vincent e Grenadine